Il PARCO DEL DELTA DEL PO (sette giorni)
Partiti dall’Isola della Certosa prendete la direzione del Lido e imboccate il Canale delle Scoasse. Proseguendo in direzione sud e continuando a costeggiare il litorale, incontrerete via via Malamocco, gli Alberoni, San Pietro in Volta e Pellestrina. Prima di oltrepassare le Bocche di Chioggia sulla vostra sinistra incontrerete Caroman che è sede di una Oasi Naturalistica della LIPU. ). Una volta giunti a Chioggia vi converrà avvertire del prossimo arrivo gli operatori delle chiuse di Cavanella sull’Adige che vengono azionate solo su prenotazione (numero verde 800 333616). Lasciata poi Chioggia alla vostra sinistra dovrete imboccare il Canale Lombardo fino alla chiusa di Brondolo dove è presente sempre un operatore (041 491570). Dalla linea navigabile che parte da Brondolo, superate le chiuse, dal Canale di Valle sboccherete sul Po di Levante all’altezza del Bivio Fornaci, qui giunti e svoltato a destra risalirete il fiume in direzione Conca di Volta Grimana che è il punto ove il Po di Levante ed il Po di Venezia entrano in contatto. Qui un attracco pubblico vi consentirà la sosta e l’eventuale pernottamento. Risalendo il fiume arriverete ad Adria, città che ha dato il proprio nome al mare ma dal mare è rimasta separata, e potrete visitare il Duomo ed il Museo Archeologico Nazionale. Ritornerete poi alla conca di Volta Grimana per attraversarla ed immettervi nel Po di Venezia, risalendo il quale potrete trovare a S.Maria in Punta (Serravalle) un attracco per poter sostare. Da questo punto ha inizio il Po di Goro, lungo il cui corso incontrerete gli scavi archeologici di San Basilio, il Castello Estense di Mesola, Ca’ Vendramin, Gorino Veneto e Gorino Ferrarese. In tutti questi luoghi vi è la possibilità di sostare. Proseguendo lungo il Po di Goro e prima di trovarvi in mare, incontrerete il collegamento con il Po di Gnocca che risalito, all’altezza di Santa Giulia, offre un approdo che vi permetterà di andare a visitare l’Oasi di Ca’ Mello nella Sacca di Scardovari (bicicletta). Lasciata Santa Giulia si risalirà il Po di Gnocca facendo molta attenzione ai resti di un molo e di un ponte che sono rimasti pericolosamente semisommersi , fino a tornare sul Po di Venezia. Discendendo il fiume fino all’estremo delta incontrerete il borgo di Pila. A Pila vi consigliamo di sostare e di raggiungere il mercato ittico dove il pomeriggio si svolge l’asta del pesce. Dopo Pila inizierà, risalendo il fiume, il vostro ritorno alla base senza però dimenticare che all’altezza di Ca’ Tiepolo, sulla destra inizia il Po di Maistra che ha bassi fondali e che quindi va navigato con attenzione ma che è un vero incanto naturalistico. Se avete deciso di soffermarvi in questi luoghi, sarà pi necessario tornare indietro riprendendo il Po di Venezia fino alla conca Grimana per poi rientrare a Venezia.
